lunedì 16 novembre 2009

Dalli al roditore !!!

Il bisnonno Venceslao Rompiossa Ombrafiorita, dopo una bella scorpacciata di panini non-morti aiuta la digestione con il suo sport preferito:
ripulire la magione dai terribili "Coniglietti Pucciosi".
Dalla nostra parte la fedele "MordiozZzZzZza", la motosega preferita del Bisnonno.
Purtroppo l'avo non e' mai stato un cima in evocazione:
Quei simpatici dinosauri che sembrano darvi la caccia non sono un prodotto onirico dell'abuso dei funghi che crescono (manco troppo) spontanemaente nel parco... Si ricordano dell'avo e vorrebbero mangiarlo, e voi per contorno!!!
Forza Ombrafiorita e conoscenti: dateci giu' al roditore ma occhio ai rettiloidi!
Chainsaw Killer Zombie against Cute Little Bunnies



Click here to play this game

lunedì 2 novembre 2009

Tanto per mantenere (non) vivo lo Zio...

Aiutate il poverino a uscire da Villa Ombrafiorita
Attack of the Funky Zombie



Click here to play this game


e una volta trovata l'uscita che cosa c'e' dimeglio di un buon panino non-morto al ZombieBurger??

Zombie Burger



Click here to play this game


Il vostro Etereo Zio Osvaldo

mercoledì 5 agosto 2009

E nella pendola...

Pensate ci siano solo meccanismi, pesi, pulegge e un po' di polvere?
Ma per favore! E' una pendola Ombrafiorita (mi ha appena fregato il portafogli...) e nasconde mondi e misteri...

Come questo simpatico e luccicante usignuolo di cristallo... mi guarda con i suoi occhietti di rubino (arf arf!) e comincia a cantare...
FANTASMATICO!!
La canzone prende forma...
Nipoti, e' un album!



Carina sta pendola.... mi ridasse il portafogli....

Aristide, non ci hai mai detto che gli album di famiglia sono in questa forma...
e che vengono nascosti nelle pendole...

Aristide...

Ma siamo proprio sicuri sia una pendola?
Si muove.....
Il Vostro etereo Zio Osvaldo

giovedì 16 luglio 2009

E la pendola disse....

La Villa, come un gattone pigro, sonnecchiava placida nella sera afosa di luglio.
A volte le case sembrano avere una certa personalita', sembra quasi ti osservino, ostili o bonarie, mentre svolgi il tuo quotidiano...
Villa Ombrafiorita lo fa davvero!
E non manca mai occasione di manifestare il suo gradimento ad Aristide che, piumino alla mano, la mantiene splendente e bellissima.
A volte, aleggiando per le sale, mi sembra quasi di sentire i muri far le fusa quando quando l'impettito Aristide accarezza i pavimenti con la scopa.
Aleggiando, si.
Per chi non lo sapesse io sono una apparizione, cioe' quasi... cioe'...non del tutto.... o quasi per niente ... insomma!
Le differenze tra me e uno dei fantasmi che popolano la villa sono diverse:
Io non sono mai morto, ho solo fatto finta!
E ho trovato il modo di portarmi appresso oggetti che loro possono solo passarci attraverso (gne gne gne, fantasmacci traditori !!).
Inutile dilungarci in disgressioni sul passato.
Parliamo del perche' sono nascosto qua dentro.
Il Castello dei De Tweer e' un posto incantevole, meraviglioso, accogliente.
La mia consorte e' stupenda come ve la ricordate.
Ma i soldi... vi ricordate che effettuano scambi coi ricordi?
I ricordi non si possono mettere sotto il materasso per i tempi bui e non servono per corrompere un qualche zelante funzionario della dogana (trafficare diamanti e' reato pure li... incredibile, vero?).
Cosi, gni tanto Zietto prende una saccocciata di oro Lepreucano (quello che svanisce) e si fa un giretto per le dimensioni.
Finche' non ti imbocco in quella sala dimensionale d'azzardo tenuta da quel.... coso? Direbbe la nipotina modaiola ...
Insomma mi metto a giocare, e vinco, perdo, vinco, perdo,perdo,perdo,perdo... tanto l'oro e' fasullo mi dico.... e perdo, perdo, perdo, (ci ho messo un po' a capire che questa gente non usa il sistema cartesiano e conta in base 34) e pago.
E provo a darmi secondo la vecchia ma sempre attuale "Fuga in Ombrafiorita Mode"....
BooooooM Ka-Blam ecc.....
Demoni del ⊇∠ω∇⊕ÿ !!! (si pronuncia a meta' tra un rutto e un colpo di tosse, agitando i tentacoli, se li hai, se non li hai vanno bene pure le mani).... e chi si immaginava volesse dire "Giusta Punizione" quando ho comiinciato a giocare!!!

Se so ncazzati! Ma de brutto! Peggio dei Rosacroce.


E come sono scorbutici, permalosi e con una antipaticissima predisposizione alla pirogenesi e pirocinesi...girano per le dimensioni cercandomi...


Per questo che da adesso e per un po', ogni volta che passero' da casa, restero' nella pendola....

Saluti!

Il Vostro Etereo Zio Osvaldo

giovedì 9 luglio 2009

Un anno dopo

E' passato un anno da quando abbiamo fatto capire a mia madre Levi non si scherza con gli Ombrafiorita.
La casa e quasi sempre vuota apparte qualche passaggio veloce di Iside che arriva deposita dacine e decine di bauli di vestiti di alta moda.
Prima di uscire di casa , l'ultima volta che l'ho vista, mi disse che il prosimo anno che lo stilista cinese Ci Nya Jian avrebbe sfondato.A tutt'ora è sconosciuta
Alex manda sue foto da tutto il mondo sempre in sella alla sua moto e con una maglietta dei super eroi diversa. Ormai siamo arrivati a 153 foto.
Angelo si è chiuso in convento a studiare non so cosa possa studiare visto che qui abbiamo una bibblioteca praticamente sterminata, ci sarà qualche suorina che gli fa gli occhietti dolci
Zio si vede raramente qui a casa, ogni volta che lo incrocio mi dice "Domani passo e ci prendiamo una delle mie pozioni assieme e ti dico cosa sto facendo", escompare.
Evelin Boh! poche notizie e sempre poche dettagliate.
Veronica sempre nella terra di Avalon assime ad Aristide prima o poi torneranno.
Ujat sembra che si sia stabilita a casa e ogni tanto sparisce per tornare con un topo in bocca.
Per quanto mi riguarda ormai ho perso qualsiasi speranza di trovare una cameriera che possa pulire casa, ne ho provate tante. La filippina (un classico ) ma niente ho tentato di spiegargli di non pulire quel corridoio maledetto. Nulla da fare l'ultima volta che l'ho vista stava girando l'angolo e mi strillava "io pulile io pulile" poi un grido e poi niente più. Avevo trovato una romena che veniva dalla Transilvania (speravo che agli orrori e alla cose strane fosse abituata ma che ) sparita anche lei, spero che ritorni presto altrimenti sarò costretto ad eliminare tutta la sua famiglia per evitare che vengano qui a fare domande . Anzi no gli dico di cercarla per tutta casa se ho fortuna la casa sistemerà tutto.
Per quanto riguarda gli ormai resti dei seguaci di Reich non è rimasto molto, ogni tanto spunta qualche femore, ma lo faccio sparire con facilità.
Quando tornate parenti mi mancate tutti. Ormai non vado neanche più in cantiere ho trovato un responsabile con i così detti che si prende tutte le responsabilità e mi lascia tutti i meriti.
Tornate presto o sarò costretto a venirvi a cercare tutti.

martedì 16 settembre 2008

INIZIO DI UNA NUOVA VITA?

Qualche sera fà sono stata invitata ad un party moooolto esclusivo. Io indossavo uno splendido Prada fatto su misura per me: bustino steccato in pizzo nero e gonna lunga in raso. Anche le scarpe erano Prada. Infine uno splendido diamante su montatura di Cartier adornava il mio collo. Perfettamente a mio agio fra la società bene girovagavo accompagnata da Carla che mi raccontava del suo splendido viaggio di nozze con Nicolas. Ma proprio mentre stavo prendendo un flut di champagne un incontro di sguardi ha cambiato la mia vita. Di fronte a me c'era Stefano che mi ha subito riconosciuta (avevo sfilato come ospite d'onore alla presentazione della linea di Prada dedicata proprio a me). Da quel momento non abbiamo più smesso di chiaccherare, e dopo ore passate sul terrazzo a goderci i riflessi della splendida luna piena sul laghetto davanti a noi è arrivato pure Domenico. Abbiamo parlato della mia passione per la moda, del mio hobby di creare schizzi di alta moda giovanile, ecc, e alla fine mi hanno chiesto di collaborare con loro. Ebbene si, da quasi una settimana sto lavorando per Dolce&Gabbana realizzando modelli per la loro nuova linea chiamata "Isis". Inoltre mi hanno gentilemnte donato un jet privato con cui poter raggiungere tutti party a cui devo presenziare. Nel frattempo ho riarredato la mia camera di Villa Ombrafiorita, tutta nei toni del bianco e nero, ho piazzato un enorme specchio nel soffitto e da una nuova porta laterale si accede alla camera attaccata alla mia in cui ho fatto realizzare lo stesso armadio che aveva carrie nel film di Sex and the City.

Angelo è stato riammesso fra le Sentinelle ed anzi lo hanno promosso a loro capo spirituale. Finalmente potrà propinare le sue prediche a chiunque. Inoltre mi sta aiutando in questa mia nuova avventura nel campo della moda, mi sostiene, mi consiglia, mi promuove. Infatti una parte dei proventi delle vendite delle mie creazioni andranno devoluti al centro di accoglienza per bambini maltrattati fondato da lui. Finalmente sono riuscita a conquistarmi la sua stima...

Aristide si è trasferito per un pò di tempo nel regno di ghiaccio per tenere un corso di aggiornamento alla servitù del castello. Ho sempre detto che Aristide è un grande, uomini di quello stampo non se ne trovano più. Certo che a casa si sente la sua mancanza... Come prepara il thè lui nessun altro... Aristide torna prestoooooooooooo, se non vuoi che continuiamo a mangiare schifezze di ogni genere....

Veronica ha deciso di partire per Londra per condurre i suoi soliti esperimenti chimici... Le hanno detto che gli scienziati di un'organizzazione che ha sede lì ha scoperto nuove sostanze naturali che fanno veri miracoli... La casa senza lei che corre nuda per i corridoi sembra vuota. Strano a dirsi, ma mi manchi...

Alex, ora che ha la sua nuova mano, si è comprato una moto ruggente e l'ha modificata in modo che non possa passare inosservato. Tutte le sere esce di casa con una maglietta di un super-eroe differente, non manca mai ad una festa o ad una serata in discoteca, si fa fotografare con una tipa sempre diversa e torna a casa a sole già sorto. Ovviamente poi passa quasi l'intera giornata a dormire e al di là di ciò che leggo sui giornali di pettegolezzi non ho più notizie di lui, pur vivendo nella stessa casa..

Zio Osvaldo per il momento si è trasferito a casa della sua bellissima De Tweer. Sta cercando di creare un commercio fra il mondo di Ferie e il nostro mondo. Spero andremo presto a cena da loro, visto che non posso più resistere senza vedere la mia adorata Arabella...

Enrico ha ripreso il suo posto al cantiere della Metropolitana, ma come capo dei lavori. Lui dirige, comanda, e ogni decisione deve passare da lui. Ha un enorme ufficio in cui sta sempre rintanato, dotato di ogni confort possibile e immaginabile, e un cartellino fuori dalla porta con su scritto: "Enrico Maria Onofrio R - IL MAGO PIù POTENTE DELL'UNIVERSO".

Ugià per lo più girovaga attorno ad Enrico. Direi che le piace correre in giro per il cantiere a dare la caccia a tutti i topi che incrocia lungo il suo cammino. E per riposarsi e affilarsi gli artigli adora il tappeto di pelo che sta nell'ufficio di Enrico, quindi anche lei ormai si vede poco per casa.

Infine Evelyn ha ricominciato il suo lavoro di investigatrice, ma ovviamente si è comprata o fatta costruire tutti i gadget più sofisticati che ci siano... Altro che 007... E' diventata la migliore investigatrice di Roma e non solo. Il restante tempo libero ha deciso di passarlo in palestra ad allenarsi con la spada, dice che fa figo...

Direi che la vita ci sorride... ma con un pò di tristezza mi chiedo: ritorneremo mai ad essere la famiglia unita che eravamo?

TUTTI PER UNO E UNO PER TUTTI

domenica 7 settembre 2008

Epilogo... (?)

La S.V. e' invitata a partecipare al party che si terra' sabato 13 c.m. presso il "Legamento"

R.S.V.P.

La Famiglia Ombrafiorita

Quando un invito del genere viene recapitato con mezzi mondani (e non) a tutta la "creme" della citta' e dintorni, il messaggio e' piuttosto chiaro per tutti:
Sabato 13 abbiamo da fare, non fatevi trovare in giro per Roma.

Ad onor del vero, i "party" degli Ombrafiorita sono molto gradevoli, anche se non fossero un obbligo tutta la Roma che conta si precipiterebbe.
Musici di Færie, vini pregiati, spettacoli di ninfe danzanti e tutta l'opulenza che potere, ricchezza e immodestia possano concepire. Qualcuno potrebbe fare obiezioni al gusto barocco che li caratterizza ma mai a voce troppo alta e mai in assoluto davanti alle gemelle che fanno gli onori di casa, la pazienza non e' nel novero delle qualita' di questi anfitrioni.

Sabato 13 settembre 2008
Un uomo fruga nei propri cassetti, con l'aria di chi vede tutto per la prima volta.
Piove, l'acqua schizza sulle finestre e i rivoli disegnano presagi di vendetta e morte.
Questa sera l'uomo non ha accompagnato col solito sguardo laido la figlia piccola della sua compagna mentre andava a letto. Non si e' leccato le labbra come una jena affamata pregustando il momento in cui la madre avrebbe lasciato la piccola incustodita e lui, l'orco domestico, avrebbe ricominciato a giocare con la sua preda.
Come l'altra, la prima bimba, cosi dolce, cosi innocente. Era andato avanti per mesi a violentarla ma poi la piccola aveva ceduto. Non aveva certo avvertito la mamma, per nessuna ragione lo avrebbe fatto. Una buon mix sensi di colpa e catechismo l'avevano tenuta muta come un pesce. Peccato, alla fine aveva ceduto e dopo un volo di cinque piani l'aveva lasciato senza piu' il suo giocattolino.
No, questa sera l'unica cosa che l'uomo puo' permettersi di fare e' di avere paura, rincattucciato in angolo della propria mente, mentre la creatura che ha preso possesso del suo corpo lo muove come un fantoccio verso l'uscita.
Ha paura ma non ne ha abbastanza... non ancora.

Angelo e Ugia' aspettano li vicino, in ombra. Lo vedono arrivare barcollando.
-Ci hai messo una vita, Osvaldo.
-Lo so, scusa. Non trovavo l'orologio.
-?? ... Ma dove lo stiamo mandando non ne avra' bisogno...
-Lui no...io si. Vale ancora qualche spiccio, sai?
Angelo non risponde, scuote la testa e mormora delle preghiere.

In un prato, sotto la pioggia l'uomo ha di nuovo il controllo di se stesso, la creatura lo ha lasciato ed ora aleggia traslucida vicino a lui, ricorda vagamente il profilo di uno stregone tribale ma e' difficile farsene una idea con la pioggia che gli ferisce gli occhi.
Davanti a lui severo, immobile lo fissa un prete.
L'uomo non ha nemmeno il tempo di parlare che Angelo lo incalza.
-Il pentimento porta all'espiazione e l'espiazione al perdono. Sei pronto a pentirti dei tuoi peccati, accettare la giusta punizione e salvare cosi' la tua anima immortale? Parla, il tempo che ti e' concesso non e' molto.

- ... che dici, io non ho fatto nulla ... aiuto, AIUTO!
-Sappiamo tutto di te e di tua figlia, non mentire, pentiti finche' sei in tempo.
L'uomo prova a scappare schizzando fango mentre corre alla cieca lontano da quell'incubo...
Un piede esce dal buio colpendolo con precisione letale sul plesso solare facendolo piegare, un istante dopo un gomito impatta con violenza sulla sua nuca, mentre il buio si fa sempre piu' fitto una voce disincarnata mormora:
-Grazie Ugia', ma non sarebbe andato lontano...

Di nuovo la pioggia sul viso, e' di nuovo cosciente
-Che ti dicevo Angelo? Questa gente non si pente... Procedo?
Il prete annuisce.
-Vieni con me, andiamo a trovare tua figlia.

In un istante il mondo collassa, non piove piu', l'uomo e' disorientato, seduto in mezzo ad un deserto di cenere, il cielo viola e nell'aria un odore di morte.
Vicino a lui c'e' la figura che prima era traslucida, ora e' concreta.
Vecchio, scarno, coperto solo da un perizoma e dai suoi tatuaggi Osvaldo sorride con i denti limati.
-Ti piace il posto? "I Reami della Morte", sono pochi i mortali che li hanno visti mentre erano in vita, sei fortunato!
-ed ora? domanda l'uomo
-ed ora restarai qui, non avrai bisogno ne di bere ne di mangiare... aspetterai qui che il tuo corpo venga lentamente dissolto e la tua anima divorata.
Dovevi dar retta a mio nipote Angelo, ci saremmo limitati a ucciderti... Addio.

Osvaldo torna al mondo dei motali, Il prete e il Bast lo guardano.
-Tutto fatto, corriamo al Legamento, forse facciamo in tempo a vedere la collezione di moda che Prada ha dedicato ad Iside... Ah il Rolex era falso, pure pezzente oltre che pedofilo... a proposito, Angelo, come hai detto che si chiamava?
La notte li ingoia.

martedì 13 maggio 2008

... sarà l'inizio della fine???... Non se ci sono di mezzo gli OMBRAFIORITA

... Piove...
... l'acqua viene giù senza sosta...
... il vento soffia potente piegando gli alberi alla sua volontà...
... Le nuvole si addensano nel cielo in modo inquietante...
... Si respira una strana atomosfera....
... Sarà l'inizio della fine???

L'ANGELO ha detto che Dio ha giudicato Roma e l'ha trovata manchevole... Vuole spazzarla via come ha già fatto con Sodoma...

Ma a Sodoma non c'erano gli Ombrafiorita a proteggere la città!!!!! Roma non avere paura, ci siamo noi e niente potrà distruggerti (oltre a noi... ovviamente... visto che se continuiamo così in poco tempo saremo noi stessi a raderla al suolo)!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Ma vogliamo parlare dell'ANGELO???? Un enorme uovo nero in materiale non terrestre, proprio lì, fra le mani di un nostro caro familiare... Avremmo avuto la possibilità di distruggerlo ancor prima di farlo aprire... E invece? Ecco che ce lo facciamo rubare da sotto gli occhi.... Vero caro cuginetto???

Ma vogliamo parlare pure del tuo grado di parentela tenuto nascosto per così tanti anni? Per me un cugino eri e un cugino rimani, ma per gli altri? Caro Enrico... non ho parole per tutto ciò...

Dimenticavo il luogo lurido dove mi avete portata. Quel principe dei topi mi ha pure toccato la mano, ho dovuto lavarla con alcol puro. I miei vestiti si sono impuzzoliti da morire. Mi occorrerebbero litri di detersivo e ammorbidente per liberarli da quel fetore di cui sembrano essersi impregnati. Che schifooooooooooooo!!!!!!!!!!!! Mi viene la nausea solo a pensarci. Non credo ci rimetterò mai più piede là dentro. E' stata un'esperienza veramente traumatizzante.

Infine ecco un mio pensiero personale: caro Angelo (il cugino e non l'ANGELO vero) mi manchi tanto. So che preferisci stare in convento a pregare e che questo ti fa stare meglio, almeno per ora, ma mi manca tagliarti i calzini in 1000 pezzettini, mi manca dover discutere con te per via della tua morale, mi manca la tua compagnia mentre sto in biblioteca a fare ricerche di ogni tipo... Tornaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

venerdì 25 aprile 2008

SONO TORNATO!!

Eccomi di nuovo qua ragazzi miei dopo una lunga assenza, ma chi mi conosce sa benissimo che sono un tipo da poche chiacchiere e molti fatti, e se sono tornato a postare è perchè ho qualcosa di importante da raccontarvi CARI FANS(miei ovviamente, non della famiglia)

Allora, la maledetta vecchiaccia a cui abbiamo furtivamente sgraffignato la maschera ha decisamente esagerato questa volta...vi racconto cos'è successo...

La mia cara famiglia aveva deciso di mandare me(il più abile, potente, furtivo e scaltro Ombrafiorita) a raccogliere informazioni e possibilmente a tentare di recuperare i segretissimi diari di famiglia rubati tempo addietro dai membri della famiglia Levi(o Lievi?! boh, famo Levi, è più corto da digitare) direttamente nel covo del nemico...CASA LEVI.

Bene...armato ed abilmente mascherato(maglietta di iron man per nn dare nell'occhio e bandana colorata) partii verso metà pomeriggio da casuccia mia in modo da poter prendere alla sprovvista il nemico che nn si sarebbe mai aspettato un attacco diretto a quell'ora...arrivato quindi nei pressi dell'obiettivo e dopo aver ben mimetizzato il mio mezzo di trasporto(grrrrrrrrr!!!!), mi appostai al di fuori di villa Levi(direi più una depandance, vista la modestia in confronto alla maestosità di Villa Ombrafiorita) in attesa di sviluppi...dopo circa un'ora, una berlina scura uscì dal cancello, era LEI, la vecchia, la VIDI, e poi chi altri poteva essere con quel macchinone, la sguattera di casa?? Bene , decisi quindi di chiamare Veronica per dirle di telefonare al suo amante(il figlio della vecchia) affinchè lo potesse far uscire dal covo per poter avere campo libero...poco dopo, eccolo lì il pupetto, che attirato dal pelo di f...ehm, volevo dire, dalla magnetica personalità di Veronica, si dirigeva verso il luogo del suo appuntamento...era tempo di agire...

IDEA...mi diressi lontano dall'ingresso per poter diventare invisibile senza far percepire la mia essenza ad eventuali guardie rimaste all'interno della villa...ci riuscii, quindi iniziai a correre verso il cancello, lo scassinai facilmente, e sempre di corsa mi avvicinai ad un punto della casa nn inquadrato dalle telecamere in modo da poter tornare visibile...tutto bene.

Allora mi apprestai a voltare l'angolo quando...eccola davanti a me, si lei, la vecchia megera, e di seguito ecco il nostro dialogo:

VECCHIA: bene bene, Alex Ombrafiorita, quale onore, la tua scalcinata famiglia ha mandato il più importante e potente dei propri membri a farmi visita, sono davvero onorata!!!

IO: di certo nn potevano mandare Enrico Maria Onofrio R...seppur malvagia merita comunque il nostro rispetto...sinceramente non pensavo di trovarla in casa, mi sorprende...

V: beh, ti sarebbe andata bene se non fosse per il fatto che oggi è il giorno della toletta del mio amato Fluffy(un cagnaccio schifoso), e l'ho mandato all I.B.C(Istituto di Bellezza Canina)con la mia cameriera a bordo della berlina di famiglia...non sei molto fortunato

I: eh già, ma bando alle ciance sig.ra Levi, si prepari a subire la potenza Ombrafiorita, anche se non sono abituato a combattere contro le donne!!!!

V: oh ti prego no, non colpirmi, contro di te non posso nulla...PRESTO AIUTO...AIUUUUTO...CHE QUALCUNO MI AIUTI...PRESTO...PRESTO

I: MUORI CON DIGNITA' MALEDETTA

V: sono solo una povera vecchia, ho esagerato a mettermi contro di voi, soprattutto contro di TE!! Lo so, ma ero annebbiata dalla sete di potere, PERDONAMI TI PREGO!!

I: ..............

e mentre ero li che riflettevo sul da farsi guardando negli occhi questa povera vecchia inerme ai miei piedi che mi supplicava di nn ucciderla, vidi delle ombre ergersi sul prato davanti a me...mi voltai...

I:bene bene, sono arrivati i rinforzi...

Ragazzi miei...un mini-esercito di combusti(10-15, non ricordo bene) mi stava lentamente circondando mentre un paio di loro aiutavano la vecchiaccia a risollevarsi dal terreno...

Basta chiacchiere, è giunto il momento di combattere(dissi)

.......PALLA DI FUOCOOOOOOOOOOOOOOO.............

NIENTE, l'essenza era svanita, ed i miei poteri con lei...mi voltai verso la vecchia...sogghignava, e disse:

V:la tua compassione è ammirevole, ma ti costerà cara...attaccatelo...ORAAAAA!!!

Non avevo tempo per pensare e capire come mai l'essenza nell'aria era svanita del tutto, sfoderai quindi la mia frusta(grrrrrrrrr!!!!!) ed iniziai ad affrontare quei maledetti...cadevano uno ad uno sotto i miei veloci ma potenti colpi, tra una scudisciata e l'altra buttai un occhio verso la vecchia, non so se era più terrorizzata o impressionata dalla mia abilità, fatto sta che riuscii ad abbatterli quasi tutti...avete capito bene...QUASI...tre di loro infatti ebbero la meglio su di me con un trucchetto vecchio come il cucco ma sempre efficace(uno spinge e l'altro dietro a pecorella per farmi cadere-avete presente?)...caddi, e loro iniziarono a colpirmi senza pietà, riuscii a parare i primi colpi con la frusta, ma poi me la strapporono dalle mani...da lì persi i sensi, e quando mi risvegliai, mi ritrovai in una stanza di ospedale, SENZA MANO DESTRA!!!!! Ma questa, beh, è un'altra storia...

un saluto ai miei cari fans...il Vostro Alex...

venerdì 28 marzo 2008

Venimmo, vedemmo...


e senza indugio.... la smascherammo!! Dedicato alla Signora(?) Lievi... Sono l'Ombrafiorita che vive sotto il tuo letto, nel tuo armadio, nella tua testa!
Cara signora, e' cosa comune, tra voi mortali, indossare maschere per nascondere la vostra fragilita'...
E' cosa comune, tra Noi adepti Ombrafiorita, praticare la riorganizzazione selettiva dei possessi, l'operazione che con poca fantasia vi ostinate a chiamare furto...
Grazie per la maschera, non che ci servisse ma quando qualcosa e' gratis...perche' non approfittarne?
Saluti da Osvaldo

P.S. ASDASDASDASDASDASD!!!!!

mercoledì 5 marzo 2008

Finalmente

Dopo quasi 4 mesi di attesa finakmente ritornano i nostri desaparesitos ritornano a casa ,dopo una sosta nelle terre di albine.

Aristide ti prego fai presto a casa non si vive più.
Alex ormai non è più se stesso, pensa che ormai si fa il thè da solo.
Angelo invece di pregare "solo" 5 volte al giorno con rosari annessi è passato a 10 volte .
Evelin ormai è dispersa nella depressione più completa.
Iside si è pulita una scarpa da sola ,l'altra, ha detto che che la pulira dopo che si era riposata perchè si era stancata troppo.
Beh per quanto mi riguarda ormai, mi sono fatto il callo e quindi aspetto aspetto.
Aristide non posso uscire di casa dove hai messo tutte le mie scarpe, non le trovo.
Naturalmente ci manca anche Veronica, ma tu hai i manuali.

Ciao belli

P.S.
Voci di corridoio dicono che lo stesso giorno che arrivate, arriva un'altro menbro della famiglia.
Però sono solo voci di corridoio. Nel caso in cui le voci siano vere abbiamo una stanza libera a villa Ombrafiorita?

Azz non ho trovato il video

Vi va un tè?

Cari Tutti,
Tenetevi forte, stiamo tornando!
Era da un pò che sentivamo troppo la vostra mancanza, ma sapete com'è, i bigletti costavano. Certo, esistono le compagnie low cost, ma davvero pensavate che Alex si facesse le gite fuoriporta in moto per diletto? Provando a prenotare ci è stato cortesemente risposto che il nome Ombrafiorita è purtroppo associato oltre che a biglietti pirata, a strani episodi pseudo-terroristici... così li hanno chiamati. Grazie fratello, non potevi proprio chiedere un toast invece di improvvisare un barbecue a bordo, vero? In parole povere siamo banditi da qualunque volo non sia British Airways.
Ieri mattina mi ha chiamato Aristide, e come se niente fosse mi ha comunicato che in serata avrebbe prestato servizio part-time alla festa di compleanno del principino William. "Sa signorina Veronica, mi sono sempre tenuto in contatto con Reginald, il maggiordomo di corte. Era il mio allievo migliore nel campo estivo per maggiordomi che tenni in Svizzera nel 1944". Ma non è tutto. Aveva ottenuto due inviti!!! Veronica e Kimmy a Buckingham Palace!!!
Ho subito staccato le tende della mia cameretta e nel giro di qualche ora tutto era pronto. Fortunatamente la cuginetta mi ha fornito vari accessori e un gioielliere mi ha voluto regalare una collana di rubini perfetta per il mio vestito.
Perfette.
In metro tutti ci guardavano, ero così felice che ho regalato 5 funghetti a dei ragazzini in tiro per andare a ballare. Tanto ne avevo un sacco, sia nello stomaco che nella borsetta.
Una volta arrivate (in ritardo) abbiamo pensato, come spesso accade, che gli inglesi sono davvero tipi bizzarri. Faceva decisamente freddo, eppure c'erano circa trecento persone nel parco - seduta su una sedia di pietra sotto un salice c'era la Regina! Nessuno aveva l'aria di divertirsi molto. Fortunatamente è arrivato subito Aristide che con perfetta calma inglese ci ha raccontato di come, mentre il Principino faceva il suo ingresso, fosse iniziato a piovere tè. Stranamente rosso, peraltro di ottima qualità. Il vero problema però erano stati i pasticcini: piccole teste di donna sprizzanti sangue dal collo mozzato avevano seguito il tè. A quel punto gli ospiti erano stati invitati a spostarsi in giardino.
Nessuno sapeva spiegarsi l'accaduto, ma la Regina dava in segreto la colpa a Camilla... l'ho sondata subito. Decisamente non era lei, anzi era una delle più spaventate. E lo spavento la rendeva più brutta che mai.
Nel frattempo Kimmy seguendo le sue attitudini si era avvicinata al principino che molto poco regalmente piangeva sconsolato in disparte. Brava cuginetta, questo sì che è un buon partito! Ma la cuginetta mi lanciava strane occhiate, secondo lei Willy nascondeva qualcosa. Non capiva che, tutto era troppo confuso e inglese, ma aveva combinato qualcosa di brutto, e la festa se l'era rovinata da solo.
Mente reale apriti, sono un'Ombrafiorita!
Miei dei che cretino.
Non sapendo come rompere con una ragazza di cui era stufo, aveva pensato bene di evocare lo spirito di uno in gamba in questo campo per chiedere consiglio: Enrico VIII. Libri più che utili per mettere in pratica l'operazione se ne trovano a bizzeffe da queste parti.
Miei dei che cretino.
Lui non gli ha risposto subito, visto che anche gli spiriti hanno una vita, e lo sciocco principino indignato ha pensato che l'operazione non stesse funzionando.
Miei dei che cretino.
Così ha lasciato perdere tutto e si è andato a preparare per la sua serata.

Il povero Enrico invece, avendo cara la monarchia, ha risposto non appena ne ha avuto il tempo. Il consiglio era fin troppo chiaro, del resto cosa altro ci si poteva aspettare da lui?
Fortunatamente, da spirito è una personalità più che ragionevole: quando Kimmy ed io siamo entrate a spiegargli la situazione ha subito voluto collaborare e si è ritirato. Un vero gentleman, ha insistito per darci la ricetta dei pasticcini.

Gli invitati si sono riaccomodati, sempre con estrema calma, all'interno e la festa è ricominciata. E' stata bellissima. La cuginetta ha approfondito la conoscenza con il principino e gli ha promesso di insegnargli qualcosa di utile, che non credo userà mai contro di lei: è cretino, ma a tutto c'è un limite!

Il bello è che la Regina è stata così entusiasta del nostro intervento (stranamente discreto...questo paese fa strani effetti, perfino a noi!) da regalarci, oltre ad abbondantissime scorte di tè reale e biscotti, due biglietti di prima classe per Roma, visto che questo era il nostro desiderio. Kimmy resterà qui invece: ha decisamente qualcosa da fare, o da farsi!

Mettete su l'acqua e spolverate le tazze, il tè lo portiamo noi!

venerdì 14 dicembre 2007

A PRESTO

La fortuna, sembra incredibile, ha buttato un occhio in casa Ombrafiorita.
Aristide finalmente ha avuto la sua giusta ricompensa. Un giorno ha partecipato al concorso, che stava sulla scatola del thé (che compra sempre lui visto che noi non abbiamo mai un Euro) e ha vinto.
Incredibile ma vero.
Il premio consisteva in un viaggio a Londra per tre persone ma senza soggiorno.
Il problema è stato risolto subito dalla carissima cuginetta Kimmy, che facendo il classico trucco dello squillo e ha fatto due chiacchiere, con i suoi amici di Londra.
Dopo le due telefonate aveva trovato casa per se e Aristide.
Lei avrebbe dormito da un suo “amico”(così almeno dice ), mentre Aristide sarebbe andato a casa di certi amici di amici di amici in periferia.
Ma di sicuro Aristide non po’ rimanere solo e quindi Veronica ha deciso di fargli compagnia. Quindi adesso stanno li.
Molto probabilmente ritorneranno solo quando avranno rivinto il viaggio per Roma.
Secondo me ci rimangono.


venerdì 9 novembre 2007

Guardando qua e la

Cari cuginetti, zietto collana e parenti vari . Mentre facevo ricerche nella biblioteca ho trovato il diario di Emilio Isidoro “ il sognatore “ Ombrafiorita . Leggete fino alla fine

Dal diario di Emilio I.
Roma 13/11/1771

Dopo un lungo viaggio nella terra Australe, sono tornato a Roma. E chi trovo a casa la cara Ermengarda che discuteva con Amelia dei Ripa. Amelia si vantava che le sue feste di Capodanno erano le più belle e le meglio frequentate da parte dei nobile romani.
Ermengarda era viola dalla rabbia. Leggendogli nella mente sentivo la sua furia aumentare ad ogni parola della “nobil donna “ . Purtroppo non ha segreti per me, carino lo stalliere, meglio lasciar stare prima di cadere nell’indecente.
Ermengarda si girò e mi guardò, ormai lo conoscevo bene quello sguardo “Per favore aiutami ad uscire da questa situazione non ne posso più delle “quanto sono belle le sue feste ,i suo amanti , dei suoi terreni strepitosi e di tutti i suoi strepitosi eccetera eccetera, prima che la riduco ad un tizzone ardente.”
A quel punto l’orgoglio di famiglia chiedeva vendetta e la invitai alla più strepitosa festa di Capodanno che Roma avesse mai visto.
Strano il suo comportamento si alzo stizzita e usci di casa così velocemente che non feci neanche in tempo a salutarla.
Ermengarda mi guardava cercando di capire se stavo scherzando o dicevo sul serio.
Gli ho detto di non preoccuparsi e che in Australia avevo imparato un pò di nuovi trucchetti che ci avrebbero aiutato.



Dal diario di Emilio I.
Roma 14/11/1771

Ermengarda questa mattina era irrequieta . Ormai la tensione si legge chiaramente sul suo viso.
Non ti preoccupare Erme ci pensa il tuo fratellino a far fare buona figura alla famiglia.
Il suo sguardo non è stato dei più fiduciosi.
Mi sono fatto portare un po’ di fogli di carta e dell’inchiostro.



Dal diario di Emilio I.
Roma 15/11/1771

Le lettere che ho scritto questa notte sono state spedite.
La sorellina finalmente mi ha datto il ben tornato. Ci sono voluti solo due giorni questa volta.
Poi mi chiese cosa avevo in mente.
Gli ho detto di non preoccuparsi e di lasciarmi fare.


Dal diario di Emilio I.
Roma 24/12/1771

Ormai manca solo una settimana, tutti gl’inviti sono stati spediti e le risposte alle mie 10 lettere sono arrivate. Procede tutto come da dovere e questa sera inizia la prima fase del piano.
Ermengarda ormai ha i nervi a fior di pelle. Mi ha affrontanto con fare minaccioso, chiedendomi cosa avevo in mente.
E a questo punto perché spiegarlo, meglio mostrarglielo.
Il suo furore si cambio in euforia e gioia.



Dal diario di Emilio I.
Roma 31/12/1771

Finalmente i miei ospiti sono arrivati li ho fatti accomodare nella casa della servitù.
Il piano è giunto all’ atto finale
Il mio vecchio amico Anselmo e sua moglie stanno adattando gli abiti e le tavole stanno per essere imbandite
Tra un po’ sarà ora di andare in scena.
Lungo il viale le torce sono state accese e tra un po’ arriveranno i miei ospiti.
Merda merda merda

Dal diario di Emilio I.
Roma 01/01/1772

Questo pomeriggio quando mi sono svegliato, con un po’ di terrore e un po’ di gioia.
Terrore perché le cose sono andate troppo bene, gioia perché le cose sono andate anche bene.
Qualche ricordo finalmente riaffiora dal troppo vino bevuto.
La Contessa Amelia dei Ripa era arrivata per ultima, come le tutte prime donne, si fanno aspettare.
Quando entrò nella gran sala la sua presenza attirò tutta l’attenzione su di e le sue splendide cortigiane.
Forse si era portata la compagnia per poter sparlare con qualcuno, ma per sua sfortuna avevo i miei amici che mi facevano da spalla.
Quando il primo si presentò alla baronessa si presento come “ Il sultano delle Isole Bilboa “ lo so che non esistono però, contavo sull’ignoranza della baronessa, e per fortuna lo è.
Poi arrivo la Reggina Mariunna un piccolo stato dalle parti dell’Australia.
La serata è continuata con balli, cibo, e vino in quantità.
Ermengarda non stava più nella pelle, sapeva cosa avevo in mente.
La festa in realtà non era stata che una banale festa. Però tutti si stavano divertendo.
Adesso toccava a me.
Feci allontanare la Contessa con un pretesto, vedi il figlio bello e aitante del sultano di Bilboa. Quando si chiusero in camera il mio complice gli fece bere un buon bicchiere di vino un po’ modificato con una polverina un po’ speciale. Che la fece cadere in un lieve sonno, e a quel punto sono entrato io in gioco.
Certo che quei aborigeni mi hanno insegnato bene.
Gli feci sognare di tornare nel salone ma quando aprì la porta la sala era sparita.
Si trovò in un posto tutto polveroso e pieno crateri e gl’invitati che si erano fermati a guardare, una pendola che stava sospesa a mezz’aria.
La ormai sbalordita Contessa rimase ancora più a bocca aperta quando in cielo invece di vedere la Luna vide una strana palla blu.
Amelia si voltò verso di me e mi chiese dove eravamo ed io gli risposi con tutta la calma “siamo sulla luna , le avevo detto che sarebbe stata una festa speciale” a questo punto, la nobil donna svenne tra le mie braccia.
Quando si riprese tutto era finito, tranne che la festa che durò fino alle 9 del mattino dopo.


In serata mi sono arrivati i complimenti da parte di Ermengarda. I suoi ospiti si erano divertiti.




Dal diario di Emilio I.
Roma 02/01/1772

Caro Enrico quando leggerai questo diario di allo zietto di passare nel deserto centrale australiano li ci sono degli indigeni molto simpatici.

Prima o poi ci ritroveremo.


Emilio Isidoro “ il sognatore “ Ombrafiorita

giovedì 1 novembre 2007

Piove... Il cielo è grigio e piove... Guardo fuori e mi sento malinconica. Dovrei sistemare la mia camera. Chiederò ad Aristide di aiutarmi quando avrà finito di sfaccendare in cucina. Ma che starà facendo mai? Sempre rape, solo rape, pranzo e cena rape. Parigi... Quanti ricordi... Mi manca il lusso e la spensieratezza di quei giorni... Quei giorni che non sembrano più appartenermi. Questa è la mia nuova vita. Rape, 1 filtro di te per 6 persone, tende rotte, divani laceri. Ma finalmente, dopo anni, mi sento a casa, forse più di quanto non mi sia mai sentita, neppure a Parigi. Finalmente ho la famiglia che non ho mai avuto e per quanto siano matti mi vogliono bene. Sento ancora l'odore di bruciato delle mie splendide scarpe D&G... Angelo e i suoi moralismi del cavolo... Quelle scarpe mi erano costate € 8.000,00 ed erano pezzi quasi unici... Non ho avuto ancora il coraggio di buttarle, ma sono sicura che Aristide prima o poi me le farà sparire... Basta! Andrò a cercare lo zio così magari gli chiedo di insegnarmi qualcosa di interessante sulle varie erbette che crescono in giardino...

mercoledì 24 ottobre 2007

Zio Osvaldo ha fantasmato...

E svolazza per la casa...

e ci aggiunge anche i giochini

Brute Wars



Click here to play this game


saluti

domenica 7 ottobre 2007

Ciao raga guardate come cosa faceva il caro zietto, quando è stato lontano dagli affetti famigliari!





Ma che rito era quello del tipo "adesso vi rompemo tutte li ossi " oppure .......... e che ne so sei tu lo sciamano.

mercoledì 5 settembre 2007

Grazie

Questo lo dedico al mio grande amico. a colui che mi ha dato una mano a mettere pace tra Angelo e Alex. Spike

sabato 16 giugno 2007

La principessa nera

Che giornataccia, sono andato a cercare un lavoro.
Ma ché, grazie alla fama che mi ha fatto, quel bastardo di Reich, di lavoro non se ne trova.
Come vedo casa da lontano, capisco che la mia cuginetta ha organizzato un’altra festa.
Mi avvio verso casa e una musica mi raggiunge le orecchie



Ma che palle ste canzoni anni 80. Ci saranno tutti i suoi amici in giro ubriachi, che vomiteranno ovunque escluso che nel cesso. Meglio evitarli .
Passo da dietro, La porta cigola entro vicino da un ripostiglio sulla mia destra, sento dei mugugni. Ormai mi aspetto di tutto:fantasma ,succubus e cose simili.
Apro la porta pronto a tutto ma …………
Gli amici di Evelin sono arrivati fino qui. “Scusa il disturbo” e richiusi la porta, fu l’unica cosa che sono riuscito a dire dopo quello che avevo visto

object width="425" height="350">


Questa casa è sempre più strana.
Mentre mi avvicino alla scala per salire in camera sento la musica che aumenta, e più aumenta e più la gente parla urlando. Mmmmmmm adesso capisco, vedo Mc Farland che scappa inseguito da una bottiglia (naturalmente vuota ) scagliata da qualche ragazza.

Arrivo al primo piano (domani quella cuginaccia gli farò un bel discorsetto)
AaAaAaAaHhHhHhHhHhHhHhH

Maledetto bastardo lui è peggio di Reich, il mio incubo la mia nemesi.



Adesso visto che non c’è nessuno lo fulmino mmmmm anzi no lo brucio oppure lo annego comunque adesso faccio qualcosa di tremendo. Anche perché sono il mago più potente dell’universo.

“Scusa sai dove sia un bagno libero?” Una voce soave come il canto di un angelo proviene da dietro le spalle.
Dovevo aver l’ espressione da ebete o giù di li perché quando mi girai lei sorrise. Avevo ancora il mio nemico alle spalle pronto per il più terribile e terrificante scontro che sarebbe rimasto nella storia di questa casa e di questa casata.
La tipa mi passa di fianco e indicando il ratto demoniaco, “Hai paura di lui? Eppure è così piccolino peserà pochi grammi” Si avvicino al terribile mostro e lo prese per la coda.
Il mostro era catturato. La mia principessa azzurra anzi nera, come il vestito lungo che indossava mi aveva salvato. Aveva dei disegni in bianco, tutti fiori enormi mi faceva pensare a quello che avevi visto alla mamma quand’ero piccolo.

La mia eroina aprì una finestra e lascio cadere giù nel giardino.
“Adesso sei in debito con me,mi devi dire dove sta il bagno,altrimenti lo vado a riprendere”.
A quella minaccia indicai il bagno che come al solito è infondo a destra. L’accompagnai ed entrò.
Io voltai alle spalle alla porta me ne andai

E questa fu la prima volta che conobbi la mia futura ragazza,Giorgia.

La mia principessa nera